Coronavirus, la Regione scrive ai prefetti: misure fitosanitarie contrasto Xylella sono “attività indifferibili” e di “pubblica utilità”

Confagricoltura Puglia, Lazzàro: abbiamo sollevato l'esigenza di non trascurare i trattamenti di contrasto alla diffusione della Xylella lo scorso 23 marzo, durante la riunione di partenariato. Oggi, ringraziamo il Dipartimento regionale Agricoltura della Puglia per aver in tempi brevi accolto il nostro suggerimento
0
827

Nell’ambito delle azioni di contrasto alla diffusione di Xylella, il direttore del Dipartimento regionale Agricoltura della Puglia fa sapere che il Servizio Fitosanitario Regionale ha provveduto a comunicare ai prefetti dei territori interessati che le misure fitosanitarie devono essere ritenute “attività indifferibili” e di “pubblica utilità” e pertanto devono essere assicurate con la massima tempestività, pur nel rispetto di ogni precauzione tesa a contrastare il contagio del virus.

Tutti i proprietari e i conduttori di terreni e giardini posti nelle zone cuscinetto e di contenimento, siano essi soggetti pubblici o privati, sono obbligati nel mese di aprile a effettuare le lavorazioni dei terreni necessarie per eliminare la coltre erbosa su cui vive lo stadio giovanile dei vettori. Ciò comporta la necessità di spostamenti sul territorio, unicamente per queste finalità, non solo degli agricoltori ma anche di coloro che non lo sono. Analoga condizione riguarda i cosiddetti “hobbysti” qualora siano destinatari di prescrizioni di estirpazione di piante infette e intendano estirpare volontariamente le piante, nel rispetto della norma fitosanitaria.

Luca Lazzàro, presidente Confagricoltura Puglia

Confagricoltura Puglia ha giocato un ruolo importante nell’iniziativa. “E’ assolutamente necessario, nonostante la pandemia del Coronavirus in corso, non abbassare la guardia nella lotta alla Xylella fastidiosa”, evidenzia il presidente Luca Lazzàro, il quale sottolinea “Abbiamo sollevato l’esigenza di non trascurare i trattamenti di contrasto alla diffusione della Xylella lo scorso 23 marzo, durante la riunione di partenariato. Oggi, ringraziamo il Dipartimento regionale Agricoltura della Puglia per aver in tempi brevi accolto il nostro suggerimento”.

“Chiediamo ai prefetti della regione – conclude Lazzàro – di porre in essere le azioni conseguenziali necessarie a permettere ad agricoltori e hobbysti di recarsi negli oliveti senza la paura di essere multati”

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.