Riforma PAC, intervista di Guidi sulla Gazzetta del Mezzogiorno

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mario-guidiPubblicata nell’edizione odierna della Gazzetta del Mezzogiorno un’intervista al Presidente di Confagricoltura Mario Guidi sulla riforma della Pac e i suoi riflessi per il sistema olivicolo pugliese.

«Le posizioni assunte finora dalla Confagricoltura sono quelle che tutelano il settore olivicolo nella misura massima possibile consentita dai regolamenti comunitari. Abbiamo optato per la “convergenza parziale” dei pagamenti diretti, che permette di limitare al massimo i tagli ai pagamenti storici. Per lo stesso motivo ci siamo schierati per un pagamento di inverdimento, greening, proporzionale a quello di base e su una regionalizzazione su base amministrativa. Tutte

misure, queste, che tutelano e favoriscono i produttori con un pagamento più elevato della media come sono in genere gli olivicoltori. E a proposito di greening, Confagricoltura ha sostenuto in ogni modo l’inserimento nel regolamento comunitario dell’esenzione delle colture arboree, quindi anche dell’olivicoltura. Una misura che permetterà di erogare questi nuovi pagamenti su tutta la superficie olivetata senza quegli obblighi che gravano su altre colture, come quelle foraggere del Nord, che si dice vengano privilegiate. Quelle stesse superfici foraggere permanenti per le quali ci siamo espressi a favore di una limitazione- parametrazione».

«Non è certo quella che avremmo desiderato» prosegue Guidi «E lo ripeto, nonostante le modifiche ottenute, a cui abbiamo lavorato, continua a non piacerci. Ma è comunque una riforma migliore di quella che poteva essere, considerate le proposte iniziali. C’è, però, da lavorare ancora per sfruttare al meglio le opportunità che offre, attraverso le norme applicative in itinere ».

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