Confagricoltura Foggia dà fiducia a Onofrio Giuliano per il secondo mandato

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GiulianoIl presidente rieletto per acclamazione: “Siamo la più grande organizzazione agricola, lo dicono i dati. Ora rilancio sul valore del progetto di ‘Foggia capitale’ e più forza alla lotta contro il lavoro nero nei campi”

Onofrio Giuliano è stato rieletto presidente di Confagricoltura Foggia per il triennio 2014-2017. L’elezione è avvenuta per acclamazione: oltre al bis di Giuliano l’assemblea ordinaria ha eletto alla vicepresidenza gli uscenti Emiddio Ursitti, Alfredo Ricucci e Giuseppe De

Girolamo che subentra a Giuseppe Noviello, scomparso un anno fa e per il quale il neoeletto presidente ha avuto parole di elogio e commozione.

FG rielez Giuliano mar14 2Nuova politica agricola, tutela del patrimonio granaio della Capitanata e lotta al lavoro nero nelle campagne i principali temi toccati dal presidente nella sua articolata relazione che ha preceduto il voto. Giuliano ha ricordato come Confagricoltura “sia a livello nazionale, regionale e provinciale” sia la “prima organizzazione agricola per numero di giornate lavorative denunciate ogni anno all’Inps: 428.901 giornate pari al 37,6% in provincia di Foggia”. “Questi numeri – ha spiegato – ci obbligano a esercitare un ruolo sempre più attivo e responsabile nelle attività politiche e sociali di una grande provincia agricola qual è la Capitanata”. E’ stata un’elezione molto partecipata, che si è sviluppata attraverso le otto assemblee zonali di Manfredonia, San Severo, Vico del Gargano, Pietra Montecorvino, Ascoli Satriano, Lucera, Foggia, Cerignola sin dal 18 febbraio scorso. Un percorso nel quale i delegati, oltre a rinnovare gli organi locali dell’organizzazione, hanno dibattuto sulle sfide cruciali che attendono l’agricoltura moderna e che Giuliano ha sottolineato con la “drammatica crisi” che rischia di riversarsi sul settore. “Uso le parole del nostro presidente nazionale, Mario Guidi – ha rimarcato Giuliano – per ricordare che ad essere in crisi non è l’agricoltura, ma le sue aziende. Questo perché il tema dell’approvvigionamento alimentare nei prossimi anni sarà di sempre maggiore attualità, lo dimostra l’accaparramento selvaggio di superfici agricole da parte di multinazionali e gruppi di potere che mirano in questo modo ad acquisire di fatto un potere anche politico, oltre che economico, incontrastato. Noi in questo scenario dovremo muoverci con la forza di un’agricoltura di eccellenza, spendendo le nostre capacità per fare innovazione e fare lobby”. Ciò anche per fronteggiare i prevedibili contraccolpi sull’agricoltura dauna dopo l’entrata in vigore della nuova Politica agricola comune (1 gennaio 2015): “L’Italia ha cambiato sette ministri in due anni, ovvero proprio quando il nostro paese avrebbe dovuto negoziare con Bruxelles sui passaggi più significativi della riforma. Se oggi possiamo dire di aver limitato i danni, lo dobbiamo a politici come Paolo De Castro (presidente della commissione Agricoltura al parlamento Ue) e Sergio Silvestris che hanno reso meno indigesta questa nuova Pac”.

FG rielez Giuliano mar14Giuliano ha inoltre annunciato nuovo slancio al progetto di fare di Foggia la capitale riconosciuta del grano in Europa: “Siamo partiti nel 2011 con la nostra proposta che ha raccolto consensi pressoché unanimi da parte delle istituzioni locali e regionali. Ma dovremo vincere la resistenza delle lobby, ci siamo scontrati con la real politic di chi ha interesse affinché il nostro prodotto costi 50 centesimi in meno, rispetto ai prezzi di mercato. Non ci si rende conto – la denuncia del presidente di Confagricoltura – che questa è una battaglia culturale e solo così facendo si va verso una maggiore remunerazione finale del prodotto a vantaggio dell’intera filiera”. Il presidente ha quindi invitato gli associati a “non aver paura del cambiamento”, ricordando come proprio la nuova sede di Confagricoltura, al palazzo Amgas,  sia il luogo della firma del contratto provinciale di lavoro dei braccianti agricoli: “Con i sindacati procediamo uniti nella lotta al lavoro nero, ma se siamo dirigenti della nostra organizzazione – l’invito agli associati – dobbiamo coerentemente denunciare e condannare lo sfruttamento del lavoro nei campi”.

Tra le novità del mandato-bis di Onofrio Giuliano, l’istituzione di una nuova sezione sull’Imprenditoria femminile, presieduta da Gabriella Manzari.

Il presidente ha, ricordato l’impegno a partecipare al progetto nazionale EXPO 2015; il finanziamento di 100mila euro nella lotta contro il terribile flagello Orobanche, che annienta le piantine di pomodoro, messo a disposizione del comitato di esperti composto dalle università di Foggia e Bari e insediato, qualche mese fa, auspice l’intervento di Confagricoltura che ne ha coordinato la costituzione. Infine Giuliano ha rivolto un sincero e sentito ringraziamento ai Vice Presidenti, ai Dirigenti, al Direttore e a tutta la struttura di Confagricoltura Foggia che l’hanno affiancato e sostenuto quotidianamente in questo meraviglioso e appassionato impegno.

 

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