LETTERA APERTA AL GOVERNATORE EMILIANO SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEL PSR Puglia 2014-2020

0
130

LOGO PSR

Di seguito, la lettera aperta che il presidente di Confagricoltura Puglia, Luca Lazzàro, ha scritto al Governatore Michele Emiliano sullo stato di attuazione del Psr Puglia 2014-2020. Il testo contiene una serie di dati, relativi alle misure bloccate e alle relative dotazioni finanziarie, dai quali si evince la gravissima situazione in cui versa il comparto agricolo regionale. Il presidente Lazzàro sollecita una significativa accelerazione della spesa, in vista della scadenza del 31/12/2019 che potrebbe comportare il disimpegno dei fondi Ue per un valore stimato intorno ai 100 MILIONI di euro.

Illustrissimo Presidente,

ormai sono passati quattro mesi da quando lei ha deciso di assumere ad interim la reggenza dell’Assessorato alle Risorse Agroalimentari. Finora, Confagricoltura Puglia ha avuto un atteggiamento cauto nel giudicare l’operato della Regione Puglia sul Psr, avendo fiducia nella sua consapevolezza del grave momento che l’Agricoltura pugliese sta vivendo.

La reggenza dell’Assessorato è stata da lei assunta in una situazione che è facile definire disastrosa, con un Psr completamente bloccato nelle sue misure più importanti, nelle misure strutturali e, principalmente, le misure 4.1.A (155 Milioni) – 4.1.B (105 Milioni) – 4.1.C (32 Milioni) – 4.2 (51,5 Milioni) – 6.1 (60 Milioni) – 6.4 (50 Milioni).
Fino a qualche mese fa la Regione Puglia era fra le ultime nella spesa del PSR, ora siamo definitivamente collocati all’ultimo posto.
C’è di più che l’atteggiamento della struttura assessorile ci sembra totalmente rinunciatario, privo della seppur minima speranza di uscire da questa fase di stasi prolungata. Nei corridoi dell’assessorato si percepisce aria di smobilitazione e sfiducia: l’ipotesi di un disimpegno da parte dell’Unione europea di una parte sostanziosa dei finanziamenti che potrebbe raggiungere anche i 100 milioni di euro sembra inevitabile.

SAREBBE UN COMPLETO DISASTRO, PRESIDENTE!

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.