Carburanti, Confagricoltura: a rischio le consegne del fresco

Il blocco trasporti minaccia la tenuta delle imprese agricole
0
93
carburante carburanti gasolio benzina

Il blocco logistico che da giorni paralizza il trasporto delle merci minaccia seriamente la tenuta economica delle imprese agricole e agroalimentari di numerose regioni. La situazione – avverte Confagricoltura – sta generando gravi criticità per l’ordine pubblico e bloccando l’economia. Diverse aziende agricole, in particolare in Sicilia, Sardegna, Puglia e Calabria hanno già dovuto segnalare l’impossibilità di far arrivare i prodotti a destinazione.

 

A rischio ci sono soprattutto i prodotti freschi e altamente deperibili, la cui distribuzione richiede tempi rigorosi in Italia e all’estero.

In questa fase decisiva della commercializzazione, più giorni di fermo dei camion impediscono l’evasione degli ordini e causano il deperimento della merce nei magazzini. Il settore del fresco rischia così di perdere quote di mercato difficili da recuperare, aggravando ulteriormente una situazione già critica.

Le aziende agricole – ricorda la Confederazione – stanno affrontando un periodo, ormai troppo lungo, di gravi difficoltà per gli effetti del clima, per l’aumento dei costi di produzione dovuti alla situazione geopolitica, e con il gasolio agricolo che ha toccato il record degli ultimi cinque anni: il costo attuale è di circa 1,60 euro/litro, con una media mensile che a settembre ha superato anche quella del giugno 2022, record in occasione del conflitto russo-ucraino.

 

Il gasolio agricolo è una risorsa essenziale in ogni fase produttiva: dalla preparazione dei terreni alla semina e alla raccolta, fino alla gestione dei foraggi e al funzionamento degli impianti irrigui. L’aumento del suo costo grava sulle colture di pianura, sulle filiere zootecniche e sulle produzioni specializzate.

 

Confagricoltura sollecita le istituzioni a mettere in atto tutti gli strumenti disponibili, dando priorità a un intervento tempestivo e adeguato alla gravità della situazione. Parallelamente, occorre definire strategie di lungo periodo capaci di ridurre l’esposizione delle imprese agricole agli effetti delle crisi energetiche.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.